Storia

Banda Storica 1936

La Banda di Rezzato nel 1936

Le prime notizie sull’attività di un gruppo bandistico a Rezzato risalgono al periodo del sacerdozio di don Giuseppe Beatrici (parroco di Rezzato dal 1906 al 1921). Questo piccolo gruppo musicale nacque in seno alla parrocchia probabilmente nello stesso 1908, anno in cui il parroco riuscì a dare vita anche ad una Schola Cantorum.

Il gruppo venne sciolto nel periodo del fascismo, quando in diverse parti della provincia le sezioni locali del Pnf imponevano lo scioglimento di queste realtà aggregative per favorirne di nuove, sebbene all’interno del perimetro associazionistico fascista. Nel 1931 il parroco antifascista don Pietro Tedoldi (parroco di Rezzato dal 1921 al 1932) rifiutò, infatti, di concedere l’utilizzo degli strumenti della disciolta banda musicale parrocchiale alla nuova banda sorta per volere della locale sezione dell’Opera Nazionale Dopolavoro (OND), scatenando l’ira del podestà Enrico Scaroni e dei fascisti rezzatesi.

Nel 1946, trasformato l’OND in ENAL (Ente Nazionale Assistenza Lavoratori), il gruppo bandistico risorse sotto l’egida del CRAL (Centro Ricreativo Assistenza Lavoratori) di Rezzato, a cui l’ENAL locale faceva riferimento.

Come dimostrano alcuni inediti documenti recentemente ritrovati da Luca Reboldi nell’archivio della locale Cooperativa di Consumo, il 12 settembre 1946 venne sottoscritto il nuovo statuto del “Corpo Musicale” di Rezzato. Presidente era Francesco Archetti e vicemaestro Gianni Filippini. L’organico era composto da circa 27 elementi.

Nel 1948, tuttavia, la banda già si avviava verso un precoce scioglimento. In aprile una querelle tra il consiglio direttivo della banda e il CRAL di Rezzato su alcune modifiche statutarie portò alla fine dell’esperienza bandistica rezzatese.

Solo nell’estate del 1984, l’Amministrazione comunale di Rezzato, con l’intento di promuovere la conoscenza e la diffusione della musica tra i cittadini, decise di ridare vita alla Banda Comunale. Grazie alla grande passione per la musica di Gianni Filippini e Antonio Maggioni, musicisti della precedente banda, riprese vita il progetto della nuova banda. La proposta venne accolta subito con grande entusiasmo: nel giro di poco furono organizzate le prime lezioni di strumento che portarono nel maggio 1985 al “Primo Saggio della Banda Comunale”, la quale da allora ha avuto una crescita pressochè costante di organico e di competenze musicali.

Alla direzione della banda si sono alternati il maestro Giuseppe Sottini, successivamente il maestro Alberto Ventura e l’attuale maestro Umberto Antonelli.

La banda conta oggi una cinquantina di strumentisti. Accanto alle feste istituzionali, alle manifestazioni comunali ed extra-comunali, la banda propone ogni anno diversi concerti, fra cui il tradizionale concerto di Santo Stefano e il concerto d’estate, appuntamenti ormai consolidati per la comunità rezzatese.
Da anni è stata costituita l’Accademia Musicale che promuove corsi di propedeutica musicale, musica d’insieme e strumento per bambini, ragazzi e adulti, vivaio indispensabile per arricchire e incrementare l’organico della banda.

Nel luglio 2008, per iniziativa dell’Amministrazione comunale la Banda è diventata una Fondazione con una propria autonomia gestionale e amministrativa. Nel novembre 2015, infine, la Banda ha cessato di essere Fondazione per diventare a tutti gli effetti un’Associazione.

PRESIDENZA

  • 1984 – 1986 Gianni FILIPPINI
  • 1987 – 2001 Antonio MAGGIONI
  • 2001 – 2008 Mario TURATI
  • 2008 – 2014 Santo BERTOCCHI
  • 2014 – 2016 Massimo CASTELLI
  • dal 2016 Santo BERTOCCHI

DIREZIONE

  • 1984 – 2001 Giuseppe SOTTINI di Borgosatollo
  • 2001 – 2003 Alberto VENTURA di Rezzato
  • dal 2004 Umberto ANTONELLI di Travagliato

Consiglio Direttivo dell’ASSOCIAZIONE BANDA COMUNALE DI REZZATO

  • PRESIDENTE: Santo Bertocchi
  • CONSIGLIERI:
  1. Mariangela Belleri (vicepresidente)
  2. Matteo Cavagnini
  3. Alessandro Faini
  4. Luca Reboldi